PILOTA
Omar Magliona “Il sardo volante”
E’ figlio d’arte, Omar Magliona: il padre Uccio negli anni ottanta è stato uno dei migliori interpreti del campionato velocità in salita alla guida delle biposto corsa.
Proprio grazie alla passione del padre, Omar a soli quattro anni è a bordo di un kart, ma soltanto a dieci anni potrà partecipare ufficialmente alle gare, che lo vedono protagonista ovunque con la vincita di diversi campionati regionali oltre alla conquista di vari e lusinghieri risultati in gare della penisola.
Nel 1998 partecipa alla Scuola Federale CSAI settore velocità e nel 1999 fa il suo ingresso nell’automobilismo alla guida di vetture turismo prima in formula challenge e rally poi nelle gare di velocità in salita, emergendo subito grazie alla sua grinta e decisione.
Il 2002 segna l’anno del suo primo importante successo: partecipa e vince la seconda edizione del Trofeo Fabio Danti Monomarca Osella.
Con questa vittoria, è pronto per dare una svolta alla sua carriera sportiva: approda alle “vere” vetture da corsa, l’Osella BMW 3000 e nel 2003 è 6° assoluto al Campionato Europeo della Montagna. Non solo: nello stesso anno al Motor Show di Bologna, Omar ritira ai caschi d’oro di Autosprint il Trofeo Fabio Danti quale giovane promessa nelle cronoscalate europee.
Nel 2004 si ripresenta al Campionato Europeo della montagna e migliorando la sua precedente posizione si piazza al quarto posto, battendo piloti ben più navigati.
Nel 2007 partecipa alla Coppa Italia della Montagna ed è subito Campione con esaltanti risultati: 5 primi posti assoluti, tre secondi ed una vittoria assoluta in uno slalom su pista.
Nel 2008, nonostante abbia tagliato per ben cinque volte il primo traguardo, perde il titolo italiano di velocità in montagna categoria CN per la mancata partecipazione alle prime due gare di campionato.
Ma il driver sardo non si scoraggia, nello stesso anno riporta due vittorie assolute ad Orvieto e per la seconda volta consecutiva lo slalom su pista.
Il 2009 non è stato per Omar un anno avvincente in quanto per noie meccaniche è stato più volte costretto al ritiro il tutto ha penalizzato quello che è stato la classifica finale del campionato italiano velocità montagna dove seppur con qualche risultato in meno ha concluso in 5^ posizione assoluta con la Osella PA/27 motorizzata BMW 3000 direttamente seguita dal costruttore torinese.
E’ figlio d’arte, Omar Magliona: il padre Uccio negli anni ottanta è stato uno dei migliori interpreti del campionato velocità in salita alla guida delle biposto corsa.
Proprio grazie alla passione del padre, Omar a soli quattro anni è a bordo di un kart, ma soltanto a dieci anni potrà partecipare ufficialmente alle gare, che lo vedono protagonista ovunque con la vincita di diversi campionati regionali oltre alla conquista di vari e lusinghieri risultati in gare della penisola.
Nel 1998 partecipa alla Scuola Federale CSAI settore velocità e nel 1999 fa il suo ingresso nell’automobilismo alla guida di vetture turismo prima in formula challenge e rally poi nelle gare di velocità in salita, emergendo subito grazie alla sua grinta e decisione.
Il 2002 segna l’anno del suo primo importante successo: partecipa e vince la seconda edizione del Trofeo Fabio Danti Monomarca Osella.
Con questa vittoria, è pronto per dare una svolta alla sua carriera sportiva: approda alle “vere” vetture da corsa, l’Osella BMW 3000 e nel 2003 è 6° assoluto al Campionato Europeo della Montagna. Non solo: nello stesso anno al Motor Show di Bologna, Omar ritira ai caschi d’oro di Autosprint il Trofeo Fabio Danti quale giovane promessa nelle cronoscalate europee.
Nel 2004 si ripresenta al Campionato Europeo della montagna e migliorando la sua precedente posizione si piazza al quarto posto, battendo piloti ben più navigati.
Nel 2007 partecipa alla Coppa Italia della Montagna ed è subito Campione con esaltanti risultati: 5 primi posti assoluti, tre secondi ed una vittoria assoluta in uno slalom su pista.
Nel 2008, nonostante abbia tagliato per ben cinque volte il primo traguardo, perde il titolo italiano di velocità in montagna categoria CN per la mancata partecipazione alle prime due gare di campionato.
Ma il driver sardo non si scoraggia, nello stesso anno riporta due vittorie assolute ad Orvieto e per la seconda volta consecutiva lo slalom su pista.
Il 2009 non è stato per Omar un anno avvincente in quanto per noie meccaniche è stato più volte costretto al ritiro il tutto ha penalizzato quello che è stato la classifica finale del campionato italiano velocità montagna dove seppur con qualche risultato in meno ha concluso in 5^ posizione assoluta con la Osella PA/27 motorizzata BMW 3000 direttamente seguita dal costruttore torinese.

